“Natale, cucinare con i bambini educa alla sana alimentazione”, vero o falso?

“Natale, cucinare con i bambini educa alla sana alimentazione”, vero o falso?
Alcune mamme attente all’alimentazione sana dei propri bambini, pensano che coinvolgere i bambini nel cucinare i piatti della tradizione del Natale, possa educarli ad una sana alimentazione. Vero o falso? Risponde la professoressa Daniela LuciniResponsabile della Sezione di Medicina dell’Esercizio e Patologie funzionali dell’Ospedale Humanitas.
 
Vero. Non solo cucinare ma anche fare la spesa per i pranzi del Natale è certamente un’attività educativa alla base dei processi in grado di cambiare gli stili di vita dei bambini – spiega l’esperta. – Un’opportunità di educazione alla sana alimentazione per i bambini può venire anche dal periodo del Natale in cui bambini e ragazzi rischiano di annoiarsi a casa mentre è possibile coinvolgerli nella preparazione dei piatti della tradizione ma a basso contenuto di grassi, oppure con ingredienti alternativi. I bambini infatti imparano a seguire una sana alimentazione se si trova il modo di interessare e rendere piacevole e coinvolgente l’esperienza di cucinare sano, in modo che i bambini capiscano la differenza tra i cibi industriali e raffinati come per esempio le merendine, in cui ci sono burro e conservanti in quantità, e quelli semplici alla base di una sana alimentazione come la merenda a base di mela o frutta. Purtroppo, i programmi televisivi di cucina pongono l’attenzione sul cucinare piatti elaborati ricchi di gusto a svantaggio della semplicità dei sapori. Infatti, il principio della sana alimentazione che dovrebbe passare ai bambini fin dal fare la spesa è che per cucinare e preparare cibi gustosi non è importante soltanto la qualità degli ingredienti ma anche quanto se ne usa. Insegnare ai bambini cosa significa sana alimentazione anche a Natale, per esempio, non significa cucinare senza gusto ma scegliere di cucinare in modo semplice evitando sughi con burro o salse a base di maionese, e preparando sughetti con pomodoro, erbe e spezie, limone, aglio ed olio extravergine d’oliva, senza esagerare nelle quantità, prediligendo le cotture al forno alle fritture, le creme dolci a base di ricotta anziché mascarpone, facendo fare l’esperienza anche ai bambini di cibi semplici, poco elaborati e gustosi fatti con le loro mani e salutari per tutti.”