Cervello, interventi hi-tech regalano tempo al paziente

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Neurochirurgia e tecnologia, quali vantaggi? Le nuove tecnologie aiutano a risparmiare tempo nella cura del paziente con malattie del cervello, come spiega il dottor Piero Picozzi, responsabile di Sezione Gamma Knife dell’ospedale Humanitas.

«Il Neuro Center del nostro ospedale dispone di una tecnologia chiamata Gamma Knife che consente di trattare piccole lesioni all’interno della testa come neurinomi, meningiomi, angiomi artero-venosi, adenomi ipofisari, ed è un’alternativa all’intervento chirurgico. Grazie a questa tecnologia regaliamo tempo alla vita dei nostri pazienti perché lo stesso tumore, invece di essere trattato in un ricovero ordinario con un intervento chirurgico, può essere trattato in una sola giornata con grande risparmio di tempo e con una cura esattamente equivalente».

Gamma Knife è una tecnica che sfrutta le radiazioni per curare patologie vascolari, tumori in prevalenza benigni e nevralgie del trigemino. Grazie a un sofisticato sistema computerizzato la macchina riesce a indirizzare con estrema precisione il fascio di radiazioni sul punto interessato senza danneggiare le zone circostanti.

(Per approfondire leggi qui: Radiochirurgia, un’arma in più per vincere i tumori)

Ecco dunque un’altra sfaccettatura del rapporto fra tempo e cervello: una lesione cerebrale viene trattata in tempi rapidi con l’ausilio della tecnologia. “Il tempo è cervello” è il tema dell’edizione di quest’anno della Settimana del Cervello, dal 14 al 20 marzo, che vede l’adesione della Società italiana di Neurologia e dell’ospedale Humanitas.

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