Io non corro solo, l’avventura continua

 

Anche per il 2015 è ripartita la mia personale avventura di “Io non corro solo”, una sfida di beneficenza sportiva dove chi corre, cammina, nuota, pedala può farlo non solo per se stesso ma per chi è meno fortunato di noi dando un senso più alto alla propria passione sportiva.

Tutti possono partecipare? Ognuno può aderirivi, semplicemente impegnandosi a donare in beneficenza 5 centesimi per ogni km che percorre di corsa, in bici, oppure altre iniziative in questo 2015 a favore dell’associazione o della causa che liberamente si vuole sostenere portandola virtualmente con se in ogni allenamento e gara e facendola conoscere agli altri. Ogni partecipante, in piena libertà, potrà donare all’associazione la somma maturata dalla passione sportiva.

Perché proprio Humanitas? Già nel 2014 ho deciso di fare la mia sfida di beneficenza a favore di Humanitas perché ho avuto un’esperienza personale proprio in questo ospedale e ho capito quanto impegno e attenzione verso la ricerca ci sia. Sono felice che il ricavato del mio impegno sia a favore della ricerca scientifica per il bene di tutti.

Lo scorso anno la mia donazione è andata alla ricerca sul cancro, quest’anno ho deciso di donarlo alle malattie cardiache perche’ il cuore è il motore della nostra vita ed è grazie ad un cuore sano che posso portare avanti questa mia sfida personale.

Dall’inizio dell 2015 i km che ho percorso aggiornati al 15 marzo 2015 sono 1058.

Spero che questo mio impegno possa essere d’esempio per tanti amici runners e non solo. Perchè ognuno di noi possa dare un piccolo contributo a favore di chi è meno fortunato di noi.

Per approfondire la storia di Alberto Mosca