Troppa liquirizia tutti i giorni può alterare il ritmo cardiaco

Mantenere livelli adeguati di potassio è fondamentale per il cuore: una loro riduzione può infatti alterare il ritmo cardiaco. Ed è quello che potrebbe succedere con il consumo eccessivo, quotidiano e costante di liquirizia. L’associazione tra un suo introito smodato e la salute cardiovascolare è nota da anni e periodicamente viene ricordata dalle organizzazioni di quei Paesi in cui il consumo di liquirizia è davvero forte, come gli USA. La Food and Drugs Administration, che regola i settori farmaceutico e alimentare, ha infatti nuovamente messo in guardia da una possibile “overdose” di liquirizia, dell’ordine di 57 grammi circa al giorno per almeno due settimane di seguito: «Si tratta di un consumo davvero eccessivo che non riguarda – se non in casi rarissimi – le abitudini alimentari degli italiani», ricorda la dottoressa Maddalena Lettino del Dipartimento Cardiovascolare di Humanitas.

Liquirizia e potassio

L’avvertimento della Food and Drugs Administration (FDA) è rivolto in particolare alle persone con più di quarant’anni d’età. L’agenzia cita il caso di un uomo che si è dovuto rivolgere alle cure sanitarie lo scorso anno dopo aver fatto incetta di liquirizia e fa riferimento ai diversi studi scientifici che hanno associato il consumo della radice a problemi di salute negli over 40.

(Per approfondire leggi qui: Gravidanza, con la liquirizia meglio non esagerare?)

Ma perché la liquirizia potrebbe avere questi effetti? Perché contiene la glicirrizina: «Questa sostanza – spiega la dottoressa Lettino – interferisce con alcuni processi per cui può generare una perdita di potassio e un aumento dei livelli di sodio. Ma per arrivare a questi effetti l’apporto di glicirrizina, e dunque il consumo di liquirizia, dev’essere davvero elevato; non è una conseguenza che può derivare da un consumo occasionale e molto contenuto di liquirizia».

«Il potassio – continua la specialista – è fondamentale per il corretto funzionamento delle membrane cellulari di tutti i tessuti e quindi anche delle cellule cardiache ed è importante per la trasmissione degli impulsi elettrici. Pertanto una sua riduzione può portare all’insorgenza dell’aritmia oltre a un aumento dei valori di pressione arteriosa. Per questo motivo gli individui con ipertensione o aritmia cardiaca devono prestare maggiore attenzione al consumo di liquirizia. Il livello di potassio di questi pazienti viene infatti costantemente monitorato», conclude la dottoressa.

In ogni caso – ricorda la Food and Drugs Administration – l’effetto dell’abuso di liquirizia sui livelli di potassio, e quindi sul ritmo cardiaco, non è irreversibile. Basta interrompere il consumo per farli tornare a livelli fisiologici, senza conseguenze per la salute di lungo periodo.

(Per approfondire leggi qui: Lo sai che liquirizia, banane, spinaci interferiscono con certi farmaci?)