“Spuntino con…”, il dottor Intelligente e Marco Bianchi su dolore cronico e dieta

Cos’hanno in comune il mal di schiena, l’artrosi e la fibromialgia? Il dolore cronico, un sintomo invalidante che, proprio per questo, dev’essere controllato e gestito nel miglior modo possibile. Ci pensa la terapia antalgica che tra le sue “armi” annovera anche l’alimentazione. Il rapporto tra dieta e controllo del dolore sarà al centro del nuovo appuntamento di “Spuntino con…” il prossimo lunedì 10 aprile alle 10.30.

Ospite di Marco Bianchi sarà questa volta il dottor Fabio Intelligente, anestesista coordinatore del Servizio di Terapia Antalgica per il dolore cronico dell’unità di Anestesia e day hospital chirurgico dell’ospedale Humanitas. La conversazione sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina ufficiale dello chef della salute e divulgatore di Fondazione Umberto Veronesi.

Il dottor Intelligente risponderà in tempo reale alle domande degli utenti del social network. Già da ora potete inviare i vostri quesiti e le vostre curiosità all’indirizzo di posta elettronica redazione@humanitasalute.it.

(Per approfondire leggi qui: Dolore cronico, 5 consigli per gestirlo al meglio)

Oltre alla riabilitazione e all’attività fisica, naturalmente all’utilizzo di farmaci e a interventi più sofisticati come le tecniche di medicina rigenerativa o la neuromodulazione, la terapia antalgica può ricorrere anche all’integrazione e alla dieta per la gestione del dolore. L’obiettivo di questa terapia è quello di lenire il dolore, migliorare la qualità di vita del paziente e permettergli di tornare alla vita di tutti i giorni.

In che modo è possibile combattere il dolore a tavola?

«Seguendo una dieta varia e bilanciata, ad esempio di tipo mediterraneo, a ridotto apporto di cibi processati. Sono preferibili i prodotti naturali, ricchi di fibre, grassi “buoni”, frutta e verdura anche allo scopo di prevenire o combattere il sovrappeso. I chili in eccesso non fanno altro che aggravare la condizione di dolore», risponde lo specialista.

E proprio tra i grassi buoni ce ne sono alcuni che sono finiti sotto la lente d’ingrandimento della ricerca scientifica per il loro effetto analgesico: «Sono gli omega-3, di cui sono ricche specie di pesce come salmone, aringa e sgombro. Anche se i dati non sono conclusivi, alcuni ricercatori hanno visto che un apporto non bilanciato di omega 3 può rendere il dolore cronico meno sopportabile», aggiunge l’esperto.

Alla fine dello Spuntino sarà disponibile su Humanitas Salute la ricetta ideata da Marco Bianchi legata ai temi affrontati nel corso della diretta con il dottor Intelligente.