Osteoporosi, nel mondo una frattura ogni tre secondi. Come prevenirla?

Nessun dolore. L’osteoporosi è un condizione silente, che non si manifesta con sintomi evidenti o acuti. Il primo sintomo è la prima frattura. Con l’osteoporosi, si ha rarefazione del tessuto e così le ossa, tutte le ossa, si indeboliscono e anche una semplice caduta non troppo rovinosa può avere come risultato una frattura. Oltre che silente l’osteoporosi è anche molto diffusa. Secondo l’International Osteoporosis Foundation nel mondo ogni tre secondi si verifica una frattura da osteoporosi. Prevenire questa condizione è possibile per non provare a limitare i danni quando ormai è troppo tardi.

La fondazione ha organizzato per il 20 ottobre la Giornata mondiale dell’Osteoporosi con l’obiettivo di incrementare la conoscenza di questo disturbo, dei fattori di rischio e delle possibilità di prevenzione.

1. Osteoporosi, questione femminile?

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Il rischio aumenta dopo la menopausa. Tuttavia l’età, come fattore di rischio non modificabile per l’indebolimento delle ossa, non riguarda esclusivamente le donne. L’osteoporosi è infatti solo prevalentemente “rosa”. Secondo l’International Osteoporosis Foundation nel sesso maschile il rischio di osteoporosi è maggiore di quello di tumore alla prostata: «Anche gli uomini possono esserne colpiti e dunque andare incontro a fratture da fragilità. Della relazione tra osteoporosi e sesso maschile si sa di meno; inoltre negli uomini è peggio trattata e anche il rischio è più trascurato», dice il professor Carlo Selmi, responsabile di Reumatologia e immunologia clinica dell’ospedale Humanitas e docente all’Università di Milano.