Tumore al pancreas, il rischio sale se in bocca ci sono alcuni batteri?

La presenza di alcuni batteri in bocca potrebbe essere la spia di un maggior rischio di tumore al pancreas. È la conclusione di uno studio realizzato da ricercatori della New York University School of Medicine (Stati Uniti) presentato all’ultimo congresso dell’American Association for Cancer Research.

I ricercatori hanno condotto lo studio su una popolazione di 140mila persone. Hanno analizzato campioni di saliva di 732 americani in salute, maschi e femmine di cui 361 hanno in seguito sviluppato un tumore al pancreas. Confrontando i dati di questo gruppo con quelli di altri 371 individui, con caratteristiche simili e non colpiti da questa neoplasia, è emerso che laddove c’erano due specifici batteri il rischio di insorgenza di tumore pancreatico era maggiore.

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In particolare con il batterio Porphyromonas gingivalis il rischio cresceva di quasi il 60% mentre in presenza dell’Aggregatibacter actinomycetemcomitans le probabilità di sviluppare questa neoplasia erano maggiori del 50% rispetto a chi presentava un microbioma orale non “contaminato” da questi due microorganismi.

Perché i ricercatori hanno indagato il legame fra tumore al pancreas e batteri orali?

Perché è noto che molti pazienti colpiti da questo tipo di tumore sono suscettibili a sviluppare gengiviti e carie. Entrambi i microbi identificati come possibile fattore di rischio sono stati associati all’insorgenza di gengiviti e parodontiti.

«Lo studio ha il merito di aver gettato luce su un aspetto finora poco indagato, quello di una possibile correlazione tra microbioma orale e tumore al pancreas e che merita un approfondimento. Se dovesse portare a degli sviluppi si potrebbero ottenere importanti indicazioni sia per la diagnosi precoce che per la prevenzione», sottolinea il professor Alessandro Zerbi, responsabile della Sezione autonoma di Chirurgia del pancreas dell’ospedale Humanitas e docente di Humanitas University.

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«È importante che la ricerca che si occupa di tumore al pancreas valuti tutti gli elementi che possano avere qualche relazione con questa forma di tumore. Questo perché la sua incidenza è in aumento, la sua prognosi, negli anni, è migliorata ma meno rispetto ad altre neoplasie e tra i fattori di rischio modificabili è stato riconosciuto solo il fumo di sigaretta».

E proprio il fumo potrebbe influenzare la relazione tra batteri orali e tumore al pancreas:

«Non si può escludere un coinvolgimento del fumo di sigaretta nel favorire lo sviluppo di questi batteri orali», aggiunge lo specialista. Un recente studio condotto da uno dei ricercatori dello stesso team ha visto come in presenza di fumo l’equilibrio del microbioma orale sia diverso. Nuove ricerche sono necessarie per vedere se quest’alterazione possa avere un impatto sul sistema immunitario o se attivi dei meccanismi cancerogenici nel tessuto pancreatico.