Malattie cardiovascolari e tumori: quale relazione?

Circa 7 persone su 10 in Italia muoiono per malattie cardiovascolari o tumori. Alla base di queste patologie ci sono alcune cause comuni. Abbiamo parlato di questi fattori di rischio con Antonino Pitì, responsabile del Dipartimento Cardiovascolare e della Cardiologia di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Dottor Pitì, quali sono i fattori di rischio in comune tra tumori e malattie cardiovascolari?

«I fattori di rischio legati alle abitudini, cioè quelli su cui possiamo intervenire, sono principalmente il fumo e la cattiva alimentazione. Smettendo di fumare e seguendo un’alimentazione sana potremmo ridurre l’incidenza delle patologie di cui stiamo parlando».

(Per approfondire leggi qui: Cuore, diamo i numeri: prevenzione cardiovascolare e fattori di rischio)

Quanto incide il fumo su patologie cardiovascolari e tumori?

«Il fumo ha un ruolo da protagonista: causa il 90-95% dei casi di tumori polmonari e un caso su quattro per le malattie cardiovascolari. Anche le ricerche condotte negli ultimi anni dimostrano che chi fuma ha molte più probabilità di ammalarsi rispetto a chi non lo fa. Facciamo un esempio per le malattie del sistema circolatorio: se prendiamo due uomini della stessa età, uno fumatore e l’altro non fumatore, con gli stessi valori di colesterolo e pressione, secondo le statistiche il fumatore ha circa il 10% in più di probabilità di ammalarsi di una patologia cardiovascolare nell’arco dei dieci anni successivi rispetto a un non fumatore. Per questo motivo la campagna antifumo non è mai ridondante».

(Per approfondire leggi qui: Smettere di fumare oggi riduce (in un anno) il rischio cardiovascolare)

A cosa bisogna fare attenzione invece nell’alimentazione?

«In primo luogo all’eccesso di utilizzo delle carni, oltre agli alimenti animali. Per una buona prevenzione sia per le malattie cardiovascolari che per le malattie oncologiche, bisognerebbe seguire un’alimentazione basata principalmente sull’uso quotidiano di cereali integrali, di legumi, di ogni tipo di verdura fresca e frutta fresca di stagione. Oltre a limitare tutti i cibi ad alto contenuto calorico, le bevande zuccherate e gli alcolici. Ed è sempre più importante che ci sia una corretta educazione alimentare sin da quando si è bambini».

 

Il 29 settembre è la Giornata Mondiale del Cuore

Per sensibilizzare sul tema della prevenzione delle patologie cardiovascolari, Humanitas Gavazzeni, in collaborazione con l’Associazione Cuore Batticuore, aderisce alla Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre 2017.

Due le attività previste presso Humanitas Gavazzeni:

  • dalle 9 alle 10.30, presso l’Auditorium di Villa Elios, si terrà la conferenza dal titolo “Prendiamoci cura del nostro cuore” – L’infarto e come evitarlo attraverso un’alimentazione e stili di vita corretti sin dalla giovane età”, a cura di Bruno Passaretti, responsabile della Riabilitazione di Humanitas Gavazzeni
  • dalle 9 alle 12, verrà allestito uno stand presso la Reception dell’edificio B, dove sarà possibile effettuare gratuitamente la misurazione della pressione e del colesterolo, oltre a un consulto gratuito con un cardiologo. Per entrambe le attività l’accesso è libero, senza obbligo di prenotazione.