Freddo, quali effetti sulla salute?

L’Italia sta tremando per il freddo. L’ondata di gelo che ha colpito la Penisola ha concesso una breve tregua, con il tempo un po’ più stabile, ma nei prossimi giorni torneranno pioggia e neve. L’aria di provenienza artica ha fatto abbassare le temperature, con minime notturne sottozero. E le conseguenze del gran freddo le stanno pagando in molti, tra raffreddori e influenza di stagione.  

Le categorie più a rischio sono sicuramente neonati, bambini e anziani, ma anche chi soffre di malattie croniche. Ecco i possibili rischi per la salute e qualche consiglio per proteggersi dal freddo.

1. Termoregolazione e “malattie da freddo”

Young woman portrait on a cold winter day

Irritazioni cutanee, geloni, dolori a muscoli e articolazioni fino all’ipotermia sono alcune fra le condizioni che l’esposizione al freddo può causare. È indispensabile coprirsi bene e completamente, senza risparmiare mani, collo e testa. E non solo all’esterno. Anche in casa è necessario coprirsi un po’ di più e regolare la temperatura dell’ambiente domestico almeno pari a 18°C. A difendersi dal freddo l’organismo ci pensa anche da sé modificando i meccanismi di termoregolazione per mantenere l’equilibrio con la temperatura esterna. Se questa è molto bassa e quella interna può scendere sotto i 37°C, viene attivata la vasocostrizione cutanea per evitare di disperdere calore, aumenta il battito cardiaco e si avvertono brividi involontari.

Questi meccanismi di autoregolazione non sono ancora “affinati” nei bambini molto piccoli mentre negli anziani possono non essere del tutto efficienti. Pertanto queste due categorie rientrano fra quelle a maggior rischio: è bene che, in condizioni climatiche davvero rigide, non escano di casa e si coprano – vengano coperti – adeguatamente.