Cistite, i benefici del D-mannosio contro le recidive

Per prevenire il ritorno di un episodio di cistite si può ricorrere al D-mannosio, uno zucchero semplice naturale estratto anche dal legno di betulla. La cistite ricorrente rappresenta la forma più comune di infezione del tratto urinario. Si caratterizza per un’infiammazione della parete vescicale dovuta all’infezione delle vie urinarie.

«La vescica – spiga il dottor Massimo Lazzeri, urologo dell’ospedale Humanitas ai microfoni di Ok Salute e benessere – ha un contenuto di liquidi composto da sostanze tossiche che dobbiamo eliminare. Questo contenuto liquido non deve trasudare nella parete interna della vescica che la rende impermeabile. Affinché questo non avvenga ci sono delle strutture, prevalentemente a base di zuccheri, che da un lato proteggono dall’assorbimento delle sostanze tossiche e dall’altro prevengono l’adesione dei germi alla mucosa vescicale».

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Il contributo che arriva dal D-mannosio va proprio in questa direzione: «L’utilizzo del D-mannosio, in un’ottica non di cura ma di prevenzione delle recidive, permette di ristabilire una buona smaltatura dell’interno vescicale impedendo la recidiva dell’infezione batterica», aggiunge lo specialista.

In che modo è possibile assumere il D-mannosio?

«Sotto forma di integratori che si presentano con una diversa formulazione. Il problema è legato al dosaggio: si devono assumere dosi abbastanza ampie in terapie con somministrazione multipla nell’arco della giornata. Questo – avverte il dottor Lazzeri – può rappresentare un ostacolo al completamento della terapia o al mantenimento della profilassi per una ridotta adesione della singola paziente all’indicazione di assumere l’integratore».

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