Ossa, 5 porzioni di cibi ricchi di calcio per la loro salute. Guarda il video

Per avere ossa forti è bene assumere calcio. Bisognerebbe consumare almeno cinque porzioni al giorno di alimenti che lo contengono: «Una tazza di latte, uno yogurt, del parmigiano reggiano, ad esempio», suggerisce il professor Carlo Selmi, responsabile di Reumatologia e Immunologia clinica dell’ospedale Humanitas e docente all’Università degli Studi di Milano. Ma questo prezioso elemento si può assumere anche grazie all’idratazione, «bevendo delle acque effervescenti naturali particolarmente ricche di calcio», aggiunge lo specialista.

Ma perché il calcio è così importante?

«Perché è l’elemento fondamentale per produrre la matrice dell’osso. L’osso – sottolinea il professore – è falsamente qualcosa di statico, in realtà si rinnova e continua a prodursi e cancellarsi di continuo. Per sostenere questo processo è bene anche fare attività fisica, basta anche la camminata a passo veloce».

(Per approfondire leggi qui: Bambini sedentari, adulti dalle ossa fragili?)

Tra gli altri alimenti fonti di calcio ci sono anche «mandorle, sesamo (in semi o thaina), la soia ed aromi come prezzemolo, rucola e salvia», aggiunge Marco Bianchi, chef e divulgatore scientifico di Fondazione Umberto Veronesi.

L’accoppiata vincente per un buon apparato scheletrico è “calcio+vitamina D”. «È importante avere anche livelli adeguati di questa vitamina, che deriva in misura ridotta dall’alimentazione e molto di più dall’esposizione al sole. Pertanto, nei mesi invernali, una volta a settimana o una volta al mese, se necessario si può ricorrere all’integrazione con supplementi».

L’indicazione all’integrazione vale in particolare per chi è affetto da malattie croniche: «Tutte questa patologie si associano a livelli più bassi di vitamina D; se questi migliorano, migliora anche lo stato delle malattie croniche».

Dove cercarla, la vitamina D, nell’alimentazione?

«Nel pesce, nella frutta secca e nei broccoli», suggerisce Marco Bianchi.

(Per approfondire leggi qui: Osteoporosi, nel mondo una frattura ogni tre secondi. Come prevenirla?)

Il professor Selmi ha partecipato alla diretta Facebook sul profilo ufficiale di Marco Bianchi per la terza puntata di “Spuntino con…” dedicata al rapporto tra malattie reumatiche e alimentazione. Clicca qui per rivedere il video.

 

Guarda l’intervista di Marco Bianchi al prof. Selmi