Sabato 23 maggio durante la Giornata dell'Ospedale Aperto, il talk show "Prevenzione, non solo bikini" condotto da Nicoletta Carbone, giornalista e conduttrice di Radio 24, con medici e ricercatori, giornalisti e personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. Ospite d'eccezione Gerry Scotti. Appuntamento a partire dalle ore 16.
Sempre più spesso si parla di medicina di genere, di una medicina, cioè, che si fa carico delle differenze e dei problemi legati al sesso. Perché uomo e donna richiedono diagnosi e terapie diverse, che tengano conto delle loro peculiarità di genere.
Qual è la prevenzione per le principali patologie femminili in area oncologica, ginecologica e cardiologica? Quali sono le prospettive che la ricerca scientifica sta aprendo? Se ne parlerà sabato 23 maggio durante la decima edizione dell'Ospedale Aperto di Humanitas, nel talk show "Prevenzione, non solo bikini" in programma a partire dalle ore 16 e condotto da Nicoletta Carbone, giornalista e conduttrice del programma radiofonico "Essere e Benessere" di Radio 24. Un talk show "al femminile" che vedrà tra gli ospiti due specialisti di Humanitas, la dott.ssa Lidia Rota, responsabile del Centro Trombosi e presidente ALT e la dott.ssa Monica Zuradelli dell'Unità Operativa di Oncologia ed Ematologia; una ricercatrice dell'Istituto, Antonella Viola, capo laboratorio Immunità Adattativa di Fondazione Humanitas per la Ricerca e docente dell'Università degli studi di Milano; Diana Bianchedi, campionessa olimpica di scherma e ginecologa; Alice Torriani, attrice di teatro; Francesca Merzagora, presidente ONDA Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna; Giovanna Gatti di Europa Donna. Unico ospite maschile Gerry Scotti.
In attesa del talk show, conosciamo più da vicino la conduttrice, Nicoletta Carbone, che da anni si occupa di divulgazione scientifica. Ha curato programmi con rubriche di alimentazione, benessere e medicina e, insieme a medici e nutrizionisti, la realizzazione di appuntamenti e corsi su temi relativi allo stile alimentare. Consulente di progetti editoriali per case editrici scientifiche, dal 1999 collabora a "Essere e Benessere", la trasmissione di salute di Radio 24 in onda dal lunedì al venerdì alle ore 11.00 di cui è diventata autrice e conduttrice nel 2005.
Nicoletta, quali sono le caratteristiche del suo programma?
"È l'appuntamento quotidiano per imparare a prendersi cura di sé e della propria salute. Ogni giorno in diretta gli esperti rispondono a dubbi e domande in tema di prevenzione, diagnosi e cura. Una guida autorevole e rassicurante per affrontare con serenità i piccoli acciacchi e le patologie più complesse".
Che tipo di pubblico vi segue?
"Soprattutto donne, e lo dico con orgoglio perché noi ci facciamo carico della salute dei nostri famigliari e quindi siamo in prima linea con una sensibilità particolare, ma naturalmente anche uomini. Siamo una bella squadra, direi. Mi piace che i miei ascoltatori si sentano a casa e che ‘entrino' nel nostro salotto radiofonico per porre domande al nostro esperto ma anche per raccontare la loro esperienza. Gli ascoltatori sono fondamentali in questa trasmissione. Sono loro i veri autori e lo sanno".
E' quindi molto importante la salute "al femminile"...
"Sì, e lo è, a tal punto da aver portato allo sviluppo di una vera e propria disciplina oggi conosciuta come ‘medicina di genere' che guarda alle specificità di uomini e donne quali soggetti di salute. Ne ho parlato più volte in trasmissione, sempre ottenendo risposte straordinarie dai miei ascoltatori, sia uomini che donne".
Donna che parla alle donne. Cosa si prova?
"Credo che sia al tempo stesso una grande responsabilità e un privilegio davvero esclusivo. Penso che una donna che parli di salute sia lo specchio di ciò che concretamente è successo nella società: se nel '900 la medicina era soprattutto una scienza al maschile, oggi le facoltà mediche sono soprattutto frequentate da donne che si laureano in percentuale superiore rispetto ai loro colleghi maschi. E' la rivoluzione rosa che spero serva a rendere più umana e vicina ai bisogni profondi del paziente l'arte della scienza e della cura. Rivoluzione alla quale anch'io, con il mio programma, spero di dare un contributo".
A cura della Redazione
Giornata dell'Ospedale Aperto
sabato 23 maggio ore 14.30-18.30
via Manzoni, 113 - Rozzano (MI)





"Mare insieme" alla Fondazione Don Carlo Gnocchi 



Ipertensione