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In forma per l'estate, con il nuoto

È tempo di cominciare l'allenamento in occasione della bella stagione e poi continuare a praticare questo sport anche durante le vacanze.

Uno sport completo, che apporta numerosi vantaggi a cuore, polmoni e circolazione. Inoltre, modella e rende elastici i muscoli. Consigliabile quindi cominciare l’allenamento in piscina per arrivare in forma in vacanza e continuare al mare per mantenersi tonici. Ma non solo. Non si deve dimenticare che il nuoto è un valido aiuto nella riabilitazione in seguito a interventi chirurgici o traumi alle articolazioni. Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Barbara Baroni, dell’Unità Operativa di Riabilitazione e Recupero Funzionale di Humanitas guidata dal dott. Stefano Respizzi.

Dott.ssa Baroni, il nuoto è uno sport completo?
“Il nuoto ha molteplici benefici sull’organismo, in particolare sul cuore e sui polmoni, che vengono ‘rinforzati’ dall’attività fisica, e sulla circolazione in generale. Viene definito uno sport completo perché esercita tutti i muscoli del corpo, braccia, gambe, addominali e glutei. A seconda dello stile, però, sono sollecitate di più alcune parti del corpo. Il delfino o farfalla, per esempio, sollecita maggiormente le braccia e il tronco, mentre la rana genera una parte significativa del movimento con le gambe. Lo stile libero (crawl) e il dorso, invece, esercitano sia la parte superiore, sia quella inferiore del corpo”.

Fa dimagrire?
“Il nuoto ‘brucia energia’ e si spendono tra le 400 e le 500 calorie circa in un’ora di allenamento. Se, quindi, viene associato a una corretta alimentazione e stile di vita, come tutti gli sport è in grado di aiutare nel dimagrimento. Per bruciare più calorie, è consigliabile alternare uno stile differente ad ogni vasca. In questo modo l’organismo non si abitua al movimento e deve necessariamente riadattarsi richiedendo (e bruciando) più energia. È importante, però, non esagerare, come in tutti gli sport. Se manca il fiato, meglio fermarsi, recuperare e ricominciare”.

Perché è un valido aiuto dopo interventi post-chirurgici o traumatici alle articolazioni?
“Nel nuoto le articolazioni non sono sollecitate come, invece, nella corsa o nello step. Non ci sono colpi o tensioni di alcun tipo. Per questo il nuoto in linea di massima è indicato anche a chi ha subito interventi chirurgici alle articolazioni o a chi soffre di mal di schiena ed è un’ottima pratica sportiva per la rieducazione e la riabilitazione. Insomma, rinforza la muscolatura senza affaticare le articolazioni”.

Quanto è necessario allenarsi per essere in forma?
“È sufficiente allenarsi per 45 minuti circa due o tre volte la settimana a seconda delle esigenze. L’importante è che l’attività fisica, nuoto compreso, sia costante. Se si svolge solo ogni tanto, non ci sono effetti degni di nota sull’organismo”.


A cura di Lucrezia Zaccaria

 

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