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Alimentazione

26 Aprile 2012

Quattro regole d'oro... per ingrassare

Quattro regole d'oro...per ingrassare - Il più grande peccato degli italiani? La totale assenza di educazione alimentare. Ecco le quattro regole per ingrassare, già diffuse dal settimanale "Panorama". La più importante? mettersi a tavola con cognizione.

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Il più grande peccato degli italiani? La totale assenza di educazione alimentare. Ecco le quattro regole per ingrassare, già diffuse dal settimanale "Panorama". La più importante? mettersi a tavola con cognizione.


Cosa provoca i maggiori problemi per gli italiani a tavola? La totale assenza di cultura alimentare. Ne è convinto Giuseppe Marinari, responsabile del centro di Chirurgia bariatrica del centro Humanitas Gavazzeni di Bergamo, che al settimanale "Panorama" ha spiegato quali sono le quattro regole - infallibili - per ingrassare. E ribadisce quali sono i comportamenti più scorretti che l'Italiano medio tiene quando si siede a tavola.

Primo errore: Digiunare sperando di mantenere il peso e poi lasciarsi andare alle grandi abbuffate. C'è chi dopo avere bevuto un caffè al mattino digiuna tutto il giorno, a parte un panino di fretta, per motivi di lavoro o perché in questo modo pensa di mantenere meglio il peso. Poi arriva alla sera e molla: davanti alla tv, consuma 3 mila calorie. Oppure, a cena con gli amici, accompagna la pizza con un paio di birre, un antipasto di salumi e, perché no, un gelato a fine pasto. Analogo il problema della casalinga che, per problemi di peso, fa di tutto per non mangiare a tavola, ma si lascia andare mentre cucina. E così accumula calorie senza neanche rendersene conto.

 

Secondo errore: Evitare alcuni cibi e poi esagerare con l'alcol. Sottovalutare l'importanza calorica degli alcolici è una delle fonti principali del sovrappeso. Ci sono persone che bevono molto di più dei due bicchieri di vino al giorno ritenuti non dannosi. Magari perché mangiano spesso fuori casa, o ripetono ogni sera il rito dell'aperitivo e poi bevono a cena. Oppure perché amano il buon vino e non si rendono conto che è la fonte dei loro problemi. Evitando di bere per sei mesi, queste persone potrebbero perdere fino a 20 chili.

 

Terzo errore: Mangiare solo a base di tavolette dietetiche. Si tratta di un comportamento estremamente sbagliato quando si parla di alimentazione. I sostitutivi del pasto contengono calorie: se se ne mangiano tre confezioni ci si alimenta come se si consumassero tre pasti.

 

Quarto errore: Cimentarsi in diete iperproteiche. Le più recenti, come quella del sondino, sono chetogeniche, cioè mandano in acidosi. Ma, e questo è un secondo problema, non insegnano la cosa più importante: quello del peso è un problema cronico che va curato per tutta la vita. Pensare che si possa mangiare solo insalata, solo minestrone, solo carne e poi dimagrire è assolutamente sbagliato. L'errore più comune, insomma, è mettersi a dieta senza un minimo di educazione. E capire che si può mangiare bene anche solo senza esagerare con i condimenti.

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