Tiroide, da frutta secca e cereali integrali il selenio che ci serve. Guarda il video

Lo sai che la frutta secca è meglio non tostata e non salata?

Cosa fare per proteggere la salute della tiroide? Non trascurare l’apporto di selenio. Questo prezioso minerale è contenuto in alimenti come «la frutta secca, i cereali integrali e alcuni tipi di tuberi», spiega Marco Bianchi, chef e divulgatore scientifico di Fondazione Umberto Veronesi. «In questi ultimi prodotti – aggiunge – la quantità di selenio presente varia a seconda dei territori di coltivazione ed è segnalata sull’etichetta».

Per parlare del rapporto tra malattie autoimmuni e alimentazione, Marco Bianchi ha ospitato sul suo profilo Facebook il professor Carlo Selmi, responsabile di Reumatologia e Immunologia clinica dell’ospedale Humanitas e docente all’Università degli Studi di Milano. Lo specialista è stato ospite della terza puntata di “Spuntino con…” (clicca qui per riascoltare la conversazione).

(Per approfondire leggi qui: Il menù amico del cuore: antiossidanti e frutta secca. I consigli di Marco Bianchi)

Tra queste patologie c’è anche l’ipotiroidismo autoimmune: c’è una relazione con la dieta? «Probabilmente sì, anche se chi ha un ipotiroidismo è già alla fine dell’infiammazione, per cui i cibi antinfiammatori difficilmente possono funzionare. Sappiamo però – conclude lo specialista – che c’è una correlazione tra l’ipotiroidismo autoimmune e la celiachia e anche con la carenza di selenio nella dieta».

 

Guarda il video dell’intervista di Marco Bianchi al prof. Selmi