Maratone di serie TV, troppa eccitazione e il sonno ne risente?

Abbuffarsi di serie TV prima di andare a letto potrebbe non far chiudere occhio. Chi guarda più puntate dei propri programmi preferiti prima di coricarsi potrebbe dover fare i conti con fatica e insonnia. È la conclusione di uno studio realizzato dalla Università di Lovanio (Belgio) e pubblicato su Journal of Clinical Sleep Medicine. «Una notte o più notti insonni da maratone TV può avere delle conseguenze serie tra cui una perdita di lucidità, di memoria e di attenzione», avverte il dottor Vincenzo Tullo, specialista neurologo e responsabile dell’ambulatorio sulle cefalee di Humanitas.

Per binge-watching si intende la visione di diversi episodi di un programma televisivo, generalmente una serie Tv, senza sosta tra uno e l’altro. Nel campione coinvolto dai ricercatori ben l’80% si identificava in questo tipo di fruitore.

(Per approfondire leggi qui: Sonno, dormire male aumenta il rischio di ictus e infarto?)

Lo studio è stato realizzato con la partecipazione di 423 giovani tra 18 e 25 anni per la maggior parte studenti. Ciascuno ha risposto a dei questionari per valutare le abitudini nella fruizione televisiva e la qualità del sonno. Nel questionario il binge-watching era definito come il guardare consecutivamente diversi episodi dello stesso programma su TV, computer o tablet. In media queste maratone davanti agli schermi duravano tre ore e otto minuti, con la metà dei maratoneti che guardavano di seguito da tre a quattro episodi.

Eccitati da visione, sonno a rischio

Ebbene chi esagerava nel guardare serie TV riferiva maggiore fatica, sintomi di insonnia e una minore qualità del sonno. Secondo un’ulteriore analisi questi soggetti avevano il 98% di probabilità in più di godere di un sonno dalla qualità inferiore rispetto a chi non si considerava tale. Secondo i ricercatori, a pregiudicare il riposo notturno sarebbe lo stato di eccitazione indotto da questo tipo di visione; uno stato di eccitazione che avrebbe bisogno di tempo per placarsi prima di andare a letto.

(Per approfondire leggi qui: Lo sai che controllare messaggi di notte causa difficoltà a scuola e al lavoro?)

«Dormire bene è un toccasana per la salute», ricorda il dottor Tullo che invita a «rafforzare una dote che noi tutti abbiamo che è l’autocontrollo verso i mezzi di comunicazione di massa. Un maggior autocontrollo verso la TV, soprattutto di notte, ci aiuta a dormire meglio e ad affrontare con energia e vitalità la giornata», conclude lo specialista.