Come intervenire al meglio in caso di cattiva respirazione dal naso?

respirare con il naso

Respirare bene dal naso è importante. Il naso nella respirazione ha la funzione di filtrare l’aria: grazie alla sua ampia superficie mucosa rivestita da un epitelio ciliato – quelli che volgarmente chiamiamo i “peli del naso” – trattiene le impurità e i germi che vengono inalati quando inspiriamo.

Inoltre il passaggio attraverso il naso permette di riscaldare l’aria introdotta e di umidificarla, in modo che si presenti alle basse vie respiratorie nelle condizioni migliori per cedere l’ossigeno fondamentale per la sopravvivenza dell’organismo.

Non sempre la respirazione dal naso è ottimale, per quale motivo e che cosa fare in questo caso? Lo chiediamo al dottor Lucio Rizzi, specialista dell’ Ambulatorio di Otorinolaringoiatria di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Quali possono essere le cause di una cattiva respirazione dal naso?

«Le cause di ostruzione respiratoria nasale possono essere congenite, come la classica deviazione del setto nasale, oppure acquisite, come la patologia infiammatoria (rinite cronica, poliposi nasale, rinosinusite cronica, ecc.) e quella neoplastica sia benigna che maligna».

(Per approfondire leggi qui: Rinite, naso chiuso e starnuti: è sempre allergia?)

Ci sono rimedi fai-da-te per respirare meglio?

«I rimedi più semplici si basano sull’utilizzo quotidiano di lavaggi nasali a base di soluzione fisiologica, che garantiscono una pulizia della mucosa, oppure di soluzione ipertonica – come acqua marina purificata, specialmente in caso di raffreddore –, che ha un’azione decongestionante naturale. L’utilizzo dei classici cerotti che spesso si vedono sul naso degli sportivi, ma che spesso vengono usati a sproposito, trova una specifica e ben precisa indicazione nelle stenosi congenite della valvola nasale, in pratica quando i tessuti molli che rivestono la parte cartilaginea delle ali nasali tendono a collassare durante l’inspirazione».

Gli spray nasali sono davvero utili?

«L’utilizzo di spray nasali a base di corticosteroidi, amine simpaticomimetiche o prodotti di derivazione naturale, riveste un ruolo molto importante nel trattamento della stenosi respiratoria nasale. Nel caso degli spray decongestionanti, un loro abuso – evenienza non infrequente a causa della “dipendenza” che possono portare – può provocare nel lungo termine danni a livello locale, come rinite medicamentosa, perforazione del setto nasale, ecc., e sistemico, specialmente a livello cardiovascolare».

(Per approfondire leggi qui: Naso chiuso? Prova a liberarlo con le irrigazioni nasali)

Che cosa fare quando la respirazione è davvero difficoltosa?

«Nel caso in cui i rimedi “fai da te” o la terapia farmacologica sia topica (spray nasali) che sistemica (antiistaminici, cortisonici, ecc.) falliscano, può essere indicato un trattamento chirurgico mirato a correggere la causa di ostruzione respiratoria nasale, partendo da interventi “semplici” eseguiti in regime ambulatoriale – turbinoplastica inferiore, polipectomia disostruttiva, ecc. – a interventi naso-sinusali effettuati in narcosi e in regime di ricovero ordinario».

(Per approfondire leggi qui: Rinoplastica: il “bello” di respirare bene)