Vacanze con lo stress? Impariamo a conoscerci

Portrait of frustrated young woman near christmas tree

Le vacanze di fine anno rappresentano un momento di serenità e felicità a lungo atteso, finalmente da dedicare al riposo e da trascorrere con la famiglia e con gli amici. Ma non è così per tutti: ci sono persone che proprio nei periodi di vacanza vedono acuirsi le situazioni di stress e di nervosimo. Qual è il meccanismo che genera questa situazione anomala, causa di malessere o addirittura di condizioni ansiose e/o depressive? L’abbiamo chiesto alla dottoressa Agnese Rossi, psicologa dell’Unità Operativa di Psicologia e Psicoterapia di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Da dove origina lo stress da vacanza di fine anno che colpisce sempre più persone?

«È una situazione perlopiù originata dalle forti costrizioni socio-culturali cui siamo sottoposti nel periodo che precede e che riguarda direttamente le vacanze di fine anno. All’origine dello stress c’è talvolta la sensazione di non poter vivere questi giorni di festa come si vorrebbe, ascoltando i propri bisogni e desideri, ma il doversi adeguare a ritmi e tempi imposti dal consumismo e dal “dover fare” del clima natalizio, di cui spesso siamo sommersi senza rendercene pienamente conto».

(Per approfondire leggi qui: Perché lo stress fa battere forte il cuore?)

Qual è la causa di questa frustrazione?

«Le vacanze natalizie vengono sempre presentate – soprattutto dalla pubblicità, che in questo periodo dell’anno è particolarmente martellante – con vocaboli quali serenità, felicità, famiglia, regali, pranzi che tendono ad aumentare a dismisura le nostre aspettative per questo periodo dell’anno. Aspettative che il più delle volte sono poco realistiche o comunque troppo elevate, con conseguente delusione e frustrazione».

In pratica si tende ad aspettarsi troppo dalla fine dell’anno…

«Sì, è un periodo cui tendiamo ad affidare la soluzione irreale di problemi relazionali e lavorativi. Pensiamo di utilizzare il tempo libero che abbiamo finalmente a disposizione per ridurre lo stress accumulato durante tutto l’anno. Ma poi spesso non siamo in grado di riempire le ore di “riposo” come vorremmo davvero, soprattutto se non siamo capaci di ascoltarci interiormente, di capire cioè quali siano i nostri veri desideri».

(Per approfondire leggi qui: Lo stress può interferire con un’alimentazione sana?)

Come prevenire e porre rimedio a questa situazione?

«Dobbiamo imparare a chiederci come davvero vorremmo vivere questo periodo perché possa essere piacevole e rilassante. Il che significa imparare ad ascoltarci in profondità e imparare a effettuare scelte che ci permettano di stare bene con noi stessi e con gli altri. La parola chiave è “consapevolezza”: in pratica, si tratta di capire che cosa è davvero importante e prioritario per noi, e cosa invece ha una valenza solo di esteriorità o di adeguamento a quello che ci viene imposto. Il tipico esempio è quello dello scambio di regali: se è sincero fa star bene, se è un obbligo causa stress e insoddisfazione e richiede un impiego di risorse che potremmo utilizzare in modo più costruttivo e gratificante».