Perché si possono avvertire capogiri o vertigini?

Perché si possono avvertire capogiri o vertigini?
Molte sono le cause che possono far avvertire capogiri o vertigini temporanee definite anche “giramento di testa” che spesso passano spontaneamente in breve tempo e per questo sono ancor più spesso ed erroneamente sottovalutate – spiega la professoressa Daniela Lucini, Responsabile della Sezione di Medicina dell’Esercizio e Patologie funzionali dell’Ospedale Humanitas. – Capogiri e vertigini possono talvolta dare una sensazione di pre-svenimento, cioè quella sensazione di essere sul punto di svenire. Anche se non portano allo svenimento, però, capogiri e vertigini non sono mai da sottovalutare perché possono essere causate da patologie anche gravi che vanno dalla riduzione transitoria di flusso sanguigno al cervello cioè il TIA (Attacco Ischemico Transitorio) per esempio, alle patologie cardiache, patologie vestibolari come la labirintite, allergie, artrosi cervicale e cervicalgia, fino a problemi di ipo o ipertensione, ipo o iperglicemia che richiedono una valutazione medica. In generale, quando capitano capogiri o vertigini è importante riconoscerne la causa al fine di gestirla nel migliore dei modi. Infatti, se si avvertono capogiri dopo una intensa giornata di lavoro in cui non si è riusciti a mangiare a sufficienza, la causa potrebbe essere un’ipoglicemia per esempio che può risolversi bevendo un po’ di acqua zuccherata o un succo di frutta; se però la persona è diabetica, gli stessi sintomi si potrebbero riferire sia all’ipo che all’iperglicemia e in questo caso è opportuno fare l’autoesame della glicemia che in pochi secondi permette di capire come intervenire.Inoltre, se capogiri e vertigini sono associate a nausea può significare che vi sia la compromissione del nervo vago senza che però vi sia un reale problema gastrico. È il caso della nausea che si avverte quando capogiri e vertigini sono causate da labirintite o da cervicalgia; pertanto è meglio non eccedere con i farmaci anti nausea ma intervenire il prima possibile per risolvere efficacemente il problema all’origine. In generale, quando capogiri e vertigini danno la sensazione che si sta per svenire è raccomandabile:
1.    Cambiare posizione: se si è fermi e in piedi è probabile che sia intervenuto uno sbalzo pressorio. In questo caso, può aiutare sdraiarsi anche per terra cercando di sollevare un po’ le gambe per facilitare l’afflusso di sangue al cervello
2.    Chiamare aiuto: se si è seduti o sdraiati e “il mondo gira intorno” potrebbe trattarsi di un problema vestibolare o cardiaco. Se il momento acuto del capogiro passa spontaneamente, non sottovalutarlo ma consultare il medico appena possibile
3.    Evitare: qualunque sia la causa, quando capitano capogiri e vertigini è consigliabile evitare di restare da soli, guidare, fare sforzi o salire scale, bere bevande alcoliche e stimolanti come caffè o bevande energetiche.