Chirurgia estetica, ecco la formula magica per labbra perfette

Le labbra di Angelina Jolie o di Scarlett Johansson sono riconosciute come un modello di perfezione. Chi volesse ricorrere alla chirurgia estetica per correggere forma e volume delle proprie labbra magari ha in mente proprio il viso delle due star di Hollywood. E se al posto delle immagini delle celebrità ci fosse una formula magica per ottenere labbra perfette? È quello che hanno cercato di fare dei ricercatori della University of California, Irvine (USA).

Labbra aumentate della metà, con il labbro inferiore più carnoso del superiore: sarebbe questo l’identikit della bocca più sensuale nelle donne. In uno studio pubblicato su JAMA Facial Plastic Surgery hanno provato a individuare le dimensioni che rendono più attraenti le labbra femminili.

(Per approfondire leggi qui: Chirurgia plastica, ecco i trend del 2017)

Modificando digitalmente i visi di 20 donne dai 18 ai 24 anni di età e sottoponendo le immagini a due focus group, è emerso che le labbra più fascinose sono quelle in cui la superficie aumenta del 53,5% rispetto alla base di partenza, con un rapporto di 1 a 2 tra labbro superiore e labbro inferiore e con le labbra che occupano il 10% dell’area che va dalla base del naso al mento.

Il consiglio dei ricercatori è quello di tenere sempre presente la proporzione 1:2 tra l’altezza delle due labbra evitando di gonfiare troppo quello superiore, come spesso si vede tra i volti noti del piccolo e grande schermo.

«È sicuramente un ottimo consiglio – commenta Marco Klinger, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell’Humanitas Research Hospital – ma, di fatto, circa il 30% delle pazienti richiede un effetto un po’ vistoso, come appunto quello che si ottiene aumentando il labbro superiore in modo decisamente più marcato. È proprio questo il desiderio più frequente».

La ricerca della vistosità è frequente anche per gli interventi estetici al seno

In questi casi, spetta al chirurgo plastico decidere se accogliere o respingere la richiesta, illustrando alla paziente i vantaggi di un risultato naturale, per definizione quello con cui si convive meglio nel tempo, anno dopo anno. «La ricerca di un risultato marcato è frequente anche nel ritocco del seno – dice ancora Klinger. Anche qui, c’è una tipologia di paziente che ammette di volere una sorta di effetto rifatto».

(Per approfondire leggi qui: Bellezza, in futuro grasso sempre più protagonista)

Last but not least, attenzione sempre alle proporzioni di ogni singolo viso. «Il rapporto di 1 a 2 tra labbro superiore e inferiore può essere una buona idea di massima – prosegue Kinger – ma poi ogni elemento va messo in relazione con il resto del viso, compreso naso, occhi e mascella, in modo da ottenere il risultato più armonioso possibile».