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21 Gennaio 2003

Come curare le infezioni della pelle

La diagnosi è semplice: funghi o micosi. Solo se necessario si esegue l’esame colturale e subito si ricorre a creme a base di zolfo per battere il fungo.

Come curare le infezioni della pelle 9 10 2 2.
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Le infezioni cutanee: come si manifestano e quali sono le possibili cure. Lo chiediamo al professor Marcello Monti, responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia di Humanitas e docente di Dermatologia presso l’Università di Milano. Ecco i consigli dello specialista.

Come ci si accorge di avere una micosi?
“Ognuna di queste infezioni –spiega il professor Monti- produce segni peculiari. La tigna del piede, per esempio, provoca una caratteristica macerazione della pelle, colpisce soprattutto le ultime dita e può essere accompagnata da uno sgradevole odore. Anche le infezioni delle altre pieghe (inguinali, sottomammarie) si caratterizzano per arrossamenti e macerazione. La tigna del capo determina la caduta dei capelli (alopecia) a chiazze. Caratteristici delle micosi del corpo sono gli anellini arrossati che tendono ad allargarsi. La candida determina arrossamento e prurito nelle pieghe. La pitiriasi versicolor è causa delle tipiche macchie rotondeggianti di cui si diceva sopra. Le unghie colpite da infezione fungina diventano opache, si sollevano e si sfaldano.”

Come si arriva alla diagnosi e quali sono le cure?
“La diagnosi – prosegue il professor Monti- in genere è facile per il dermatologo. Solo in caso di indecisione si ricorre ad approfondimenti diagnostici, come l’esame colturale, che possono richiedere tempi relativamente lunghi, circa 20 giorni. I farmaci a disposizione sono efficaci contro tutti i funghi: grazie a questo fatto, se si sospetta una micosi, si può iniziare la terapia anche prima di avere i risultati dei lunghi esami colturali. Di norma si utilizzano creme allo zolfo o creme con farmaci antimicotici specifici, che applicati localmente risultano molto efficaci. Particolarmente lunga, a causa della sua lentezza di crescita, si rivela la terapia delle micosi dell’unghia: in genere sono necessari circa sei mesi per la guarigione.”

Cosa consiglia il dermatologo?
“Tutte le infezioni fungine –conclude il professor Monti- vengono favorite dall’eccesso di umidità e dall’abuso di detergenti che allontanano la fisiologica protezione sebacea della pelle. A scopo preventivo un consiglio utile è quello di fare un uso moderato di saponi, di asciugare con attenzione il proprio corpo dopo ogni lavaggio soprattutto in certe parti, per esempio tra le dita dei piedi, e di applicare eventualmente, nelle zone più vulnerabili, delle sostanze capaci di contrastare l’insorgere di una micosi come le creme allo zolfo. Lo zolfo infatti può essere utilizzato, per chi pratica sport, come prevenzione delle micosi. Questa sostanza ha grande affinità per la pelle dell’uomo e dopo una applicazione permane per più giorni, non è tossica o allergizzante, purtroppo sviluppa un odore come di terme solforose che non a tutti piace.”

A cura di Giorgia Diana

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